Diario

Voglio andare a vivere in campagna

Un anno fa avevo scritto su un quadernino che avrei desiderato avere una casa in campagna, una casa in piena campagna toscana, ai piedi di un borgo toscano. Una casa a piano terra, con il giardino, da cui guardare il tramonto. E ora vi sto scrivendo proprio da quella casa. Mi sono trasferita a Torrita di Siena. Forse non avrò tutte le comodità della città di Arezzo, ma ho sicuramente silenzio e pace a sufficienza per poter scrivere e studiare come voglio io.

La scelta di Torrita di Siena

In realtà ci siamo lasciati guidare dalla macchina e dal mercato immobiliare. Non volevamo spendere più di 500 euro al mese, non volevamo andare in condominio, volevo a tutti i costi una casa con un giardino, e sapevo che ad Arezzo tutto questo aveva costi proibitivi. Quindi abbiamo iniziato a girare ad anello intorno alla città, prendendo in considerazione le varie vallate. Ma la provincia di Siena mi attirava da sempre. Ogni volta che per motivi universitari mi spostavo e attraversavo le colline senesi mi si apriva il cuore, respiravo meglio (nonostante le allergie) e mi si illuminavano gli occhi. Immaginate come sto ora che sono qui a scrivere mentre fuori dalla finestra ho questo.

Siamo arrivati a Torrita di Siena quasi per caso quindi. E alla fine mi sono “accontentata” di un appartamento a piano terra, con giardino (che non devo curare io perché ci pensa il padrone di casa), quasi in campagna. Oltre la nostra casa le colline. Dietro la casa le colline. E il rumore più ricorrente, a parte i grilli la sera, è quello delle foglie e del grano mosso dal vento. Praticamente sono in una specie di casa in campagna, ma con alcune grandi comodità della città: il giardiniere, il guardiano diurno e notturno, il portinaio, l’ortolano di fiducia, il tuttofare che ha sempre l’attrezzo giusto al momento giusto.

La foto è stata fatta da mia mamma, Bianchi Annalisa, durante una delle sue passeggiate alla scoperta del territorio

Devo ancora fare un giro per benino del borgo, che sta a pochissimi giri di ruota da casa. C’è una bella salita, ma ho scelto la collina, ero consapevole del rischio, e mi sono portata per questo il mio fidato Triride. Intanto mi godo i primi silenzi a cui non ero più abituata. Mi godo la sera in casa senza sirene ne bambini che urlano al parco perché i genitori li lasciano lì parcheggiati in estate sino alle 23. Mi godo tutto questo prima di tuffarmi, a ottobre, nella grande Cracovia per il mio Erasmus. E piano piano vi racconterò di tutto questo nuovo mondo che sto scoprendo.

14 commenti

  1. Leggo spesso i tuoi appunti di viaggio, leggo della tua vitalità…della tua gioia! che bello sapere che esistono donne così come te. Io vorrei andare via, sono sola sola e non ho più forza di andare avanti. Questa sera (sabato) cercavo di impostare la copertina di un volume…per sentirmi impegnata…niente, nemmeno le mie passioni riescono a tenermi compagnia. Susa questo sfogo!…e auguri per tutte le tue avventure!!!!!

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  2. da due anni che provo di tutto…sto provando a cambiare la sedia a rotelle manuale con una elettronica, chissà se essere più autonoma cambierà un poco la mia vita…

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    1. Invece di quella elettrica, che non entra ovunque e ti impedisce di caricarla in auto, perché non provi a chiedere (alla ASL) un Triride. E’ leggero, lo puoi attaccare alla sedia normale, lo puoi caricare in auto e ti rende veramente molto più autonoma.

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  3. ma che bellooooooooo.. complimenti!! faccio il tifo per te, anche io sono amante della campagna nonostante venga dalla città..è stato mio padre a farmi appassionare di ciò ed è rimasto dentro me da tempo, con la speranza di poter ritornare in campagna e magari aprire una mia attività agricola, penso che i bambini vivino meglio in campagna con la mentalità da città, non so se mi spiego..
    un abbraccio
    ciaooooooo

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  4. La campagna significa stare a contatto con la natura, non sentire i fastidiosissimi suoni del clacson, i trambusti della città. La campagna significa stare in pace e tranquillità. Io ho la fortuna di abitarci anche se in 30 anni è cambiato quasi tutto, stanno vendendo tutti i terreni attorno per costriure case e palazzine.

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