Sclerosi Multipla

La stanchezza…. Questa sottovalutata

Avere una bambina di quasi 5 anni richiede moltissima energia. Quando torna dalla scuola materna vorrebbe giocare, fare cose, andare al parco… Capita però che spesso, soprattutto in estate, quando il caldo gioca la sua parte importante, alle 5 del pomeriggio quando Andrea Chandra torna dall’asilo la sottoscritta è in genere a letto.
Stanca come se avessi cercato di raddrizzare la torre di Pisa da sola, a quell’ora mi ritrovo sdraiata, con una pesantezza alle braccia e alle gambe tale da impedirmi a volte anche di spingermi sulla sedia a rotelle.
Non nego che un po’ mi sento in colpa con Andrea Chandra per toglierle questo tempo insieme per giocare, nonostante questo lei ha trovato un modo bellissimo per non farmelo pesare.
Tornando dall’asilo, entra in camera piano piano e se mi vede sveglia viene subito ad abbracciarmi. Poi prende la mia sedia a rotelle, la piazza vicino al letto, si siede e si mette a guardare i cartoni o a fare merenda.
Lei capisce che io sono stanca, non credo capisca bene perché, sa che sono malata. Tanto le basta. E allora lei sta vicina vicina a me. Dovrebbero essere i genitori a tenere la mano ai figli quando sono malati, in casa mia è il contrario. Sia Andrea Chandra che Dejan, che ha 18 anni, hanno dimostrato da subito di capire il problema e mai capita di sentirmi dire frasi tipo “su, passerà”.
La stanchezza che colpisce le persone come me malate di sclerosi multipla non è qualcosa che passa. O meglio, si passa, ma torna. Torna senza un motivo apparente agli occhi di una persona sana. Torna mentre siamo sedute in sedia a guardare la tv e improvvisamente manca la terra sotto i piedi e ti devi sdraiare. Torna mentre hai deciso di cucinare e a metà cottura del risotto il braccio non si muove e la mano non regge il cucchiaio.
Spesso questa stanchezza non viene vista “bene” da chi questa malattia non la conosce. Per questo ho sentito di dover scrivere questo post oggi.
Per tutte le mamme come me, malate di sclerosi multipla, che si sentono stanche e in colpa con i propri figli. Non preoccupatevi, l’amore che provano per voi è più forte di qualsiasi debolezza fisica. Sapranno apprezzare maggiormente ogni vostro piccolo gesto d’amore nei loro confronti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...