Diritti

Università e disabili

Ormai sono quattro sabati che frequento il corso di lingua e cultura cinese dell’Istituto Confucio di Firenze. Le lezioni si tengono presso le aule dell’università di Firenze in via Laura.
Il primo giorno ho come prima cosa visitato il bagno, per assicurarmi di poterne usufruire in caso di bisogno. Al secondo piano, dove ci avevano assegnato l’aula lab2, il bagno c’era ma era fuori uso. Era però funzionante quello del primo piano. Scomodo dover attendere l’ascensore per andare a fare pipì, spero vivamente provvedano a sistemare quanto il wc, che per chi avesse avuto anche solo mezza intenzione di usarlo, aveva il cassetto dell’acqua smontato e una parte era poggiata direttamente nel wc.
Altro problema, questo che riguarda tutte le aule che ad oggi ho visto in questa sede dell’università. Non sono previsti posti a sedere per disabili motori. Nel laboratorio tra una fila e l’altra di computer c’è abbastanza spazio per sistemarmi con la sedia a rotelle al banco, grazie anche alle sedie con rotelle che si spostano. Ma nell’aula normale di lezione , come vedete nella foto, le file di banchi sono vicinissime tra loro e sono installati seggiolini pieghevoli non rimovibili.

20140601-085126-31886778.jpg
Quindi le due soluzioni possibili sono: restare nella sedia a rotelle ma non usare il banco oppure trasferirsi in uno dei seggiolini, piccoli e scomodi anche per una persona sana.
Chissà perché quando hanno rifatto queste aule, che sembrano abbastanza nuove, non hanno pensato a fare almeno un posto “solo banco” dove uno studente con sedia a rotelle potesse tranquillamente seguire la lezione stando sulla sua seduta e senza dover rinunziare ad un banco dove poggiare i libri.
Spero che prima di subito qualcuno ci pensi, è fastidioso dover richiedere ogni volta di avere questo o quello per poter frequentare un luogo. Tanto più che ai normodotati quel “solo banco” non darebbe alcun fastidio ne toglierebbe spazio.

20140601-085127-31887340.jpg

One comment

  1. Che dispiacere leggere questi post di università con nomi così importanti; a Pavia (almeno le aule in cui ho seguito corsi io sia nuove che vecchie) sono inseriti banchini così con spazi per sedie a rotelle oppure sono previsti banchi in più aggiunti apposta per i disabili. Considerando che pagate le rette universitarie come noi non vedo perché debbano togliervi il diritto di seguire le lezioni. Tra l’altro se io posso pure scegliere di sedermi a terra su un gradino non tutti hanno questa fortuna/possibilità. Spero che la tua voce arrivi dove deve arrivare…

    Angelica

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...